Vi verrebbe mai in mente che uno come Bill Gates trovi il tempo per leggere libri, alcuni dei quali decisamente impegnativi? Ebbene, uno dei più famosi Bill americani non solo legge, ma va anche va sul palco di Ted a raccontare i libri che lo hanno ispirato. Come dire, faticare su di un libro fa bene anche agli affari. Meditate gente, meditate…

È lo stesso fondatore di Microsoft a pubblicare l’elenco delle sue letture preferite del 2015 sul suo blog gatesnotes (ci sono anche quelle del 2013 e del 2014). I libri sono in ordine sparso, non tutti sono novità dell’anno e, dice Gates, molti sembrano essere accomunati dal fatto che parlano di «come funzionano le cose». Che si tratti del mondo fisico o degli esseri umani («dei nostri punti di forza o dei nostri difetti, della nostra capacità di crescere lungo tutto l’arco della vita e delle cose a cui diamo valore»), spiega infatti, «la ragione principale che mi spinge a leggere è imparare». Ecco i libri:

The Road to Character, di David Brooks
«Mi ha fatto molto pensare» dice Bill Gates di questo libro. Secondo l’autore i problemi del nostro tempo derivano dal fatto che, a parole, tutti concordano nel ritenere prioritarie le qualità morali ma che, nei fatti, le cose vanno diversamente. Negli Stati Uniti impera il Big Me (Io valgo). Contano solo il successo, i soldi, lo status a scapito dei valori “morali” come l’umiltà, la gentilezza, l’onestà, il coraggio, la fedeltà.

Thing Explainer: Complicated Stuff in Simple Words, di Randall Munroe
Randall Munroe (che si è occupato di robotica alla Nasa) ha un blog, XKCD dove spiega le cose più complesse – da come funzionano gli smartphone alla costituzione americana – con una chiarezza esemplare usando testo – tra le mille parole più usate della lingua inglese – e fumetti. I “compliconi” che godono nello scrivere difficile hanno vita breve, parola di Bill Gates: «Finché non riesci a spiegare una cosa in modo semplice, vuol dire che non l’hai capita».

Being Nixon: A Man Divided, di Evan Thomas
Nixon è spesso considerato il disonesto per antonomasia. Questo libro ne dà, secondo Gates, una raffigurazione più equilibrata. «Non è un ritratto benevolo, ma empatico sì».

Sustainable Materials With Both Eyes Open, di Julian M. Allwood, Jonathan M. Cullen, et al.
I temi ambientali sono sulla bocca di tutti. Gli autori spiegano come si potrebbero ridurre le emissioni del 50% «senza chiedere alla gente di fare grandi sacrifici». Il libro si può scaricare gratis nel sito degli autori.

Eradication: Ridding the World of Diseases Forever?, di Nancy Leys Stepan
Conoscendo la passione di Bill e di sua moglie Melinda per la lotta contro le malattie che flagellano ancora il pianeta non sorprende che il libro della Stepan lo abbia incuriosito, nonostante lo stile accademico non facile. «Rende bene l’idea di quanto complicata possa essere questa battaglia, di quanti e quali differenti strade siano state tentate senza successo e di quanto abbiamo imparato dagli errori».

Mindset: The New Psychology of Success, di Carol S. Dweck
«Grazie a un accorto lavoro di ricerca e a una scrittura coinvolgente, la Dweck ci fa toccare con mano quanto le nostre convinzioni circa le nostre capacità influenzino le nostre modalità di apprendimento e le strade che prendiamo nella vita» spiega Bill Gates. «Il valore di questo libro va ben oltre il mondo della formazione. Si rivolge sia a chi nel lavoro è interessato a coltivare il talento, sia ai genitori che vogliono insegnare ai loro figli il valore della sfida». Sul tema Bill è ferrato. Qualche tempo fa ha dichiarato che, di tutto il suo patrimonio, all’unico figlio avrebbe lasciato un unico milione di dollari.

Menzione d’onore, infine, per The Vital Question: Why is Life the Way it is? di Nick Lane, «una straordinaria ricerca sull’origine della vita», cui Gates dice di non poter dedicare un commento più articolato solo per mancanza di tempo.

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